Quotidiani locali

Scambi commerciali Mediterraneo-Nord Salerno è il crocevia

Al terminal della Sct di Gallozzi arriva il colosso Derby D «Il futuro è nell’equilibrio tra mercantile e crocieristico»

Salerno crocevia degli scambi commerciali tra il bacino del Mediterraneo e l’Europa del Nord. È attraccata ieri pomeriggio alle 14, presso il terminal di Salerno Container, la “Derby D”, nave definita “full container” e adibita ai trasporti di circa cinquemila container alla volta, frutto dell’accordo stretto tra la società presieduta da Agostino Gallozzi e le compagnie Hamburg Sud e SeaGo Line (gruppo Maersk). Dodici ore il tempo necessario al colosso del mare ed una delle navi più imponenti dell’interno panorama commerciale, per caricare e scaricare i container che, in arrivo da Israele e Cipro, ma anche dell’Africa settentrionale, come l’Egitto, partiranno poi alla volta dell’Inghilterra, della Germania e dell’Olanda.

L’arrivo della “Derby D” al porto commerciale di Salerno è programmato ogni lunedì pomeriggio. Nelle migliaia di container caricati e scaricati non solo prodotti agroalimentari – vera e propria punta di diamante dell’export della provincia di Salerno, che continua a crescere in controtendenza con tutti gli altri indici economici – ma anche manufatti, meccanica, abbigliamento. L’avvio delle rotte commerciali con la Maersk-Hamburg Sud porterà nel porto di Salerno circa 35mila container in più ogni anno.

Per fine anno la Sct ha in programma di chiudere un accordo con un’altra compagnia mercantile, mentre nel primo semestre del 2013 ce ne sarà anche un terzo. «Siamo riusciti a portare a Salerno questa nave imponente – ha spiegato Gallozzi – anche senza l’avvio dei lavori di mini dragaggio dei fondali del porto, che così arriveranno a dodici metri di profondità, perché quest’intervento entro un paio di mesi sarà terminato e ciò consentirà a colossi del genere di viaggiare a pieno carico, cosa che, al momento, ancora non avviene, vista anche l’imminente fine della stagione estiva».

Il presidente di Salerno Container Terminal, durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa commerciale, ha parlato anche del porto e sulle sue prospettive future: «Va dato atto all’Autorità Portuale di aver fatto un ottimo lavoro. È il momento di accelerare e di giungere presto alla conclusione dei progetti già appaltati o in corso di appalto». Sono due, per Gallozzi, gli elementi che consentiranno al porto commerciale di crescere ulteriormente: il completo dragaggio dei fondali, fino a 16 metri di profondità, e la modifica all’imboccatura del porto. Lavori che consentiranno sia alle grandi navi mercantili che a quelle da crociera di “entrare” nello specchio d’acqua portuale con maggiore facilità di adesso. «Le potenzialità del comparto mercantile e di quello crocieristico – ha specificato l’imprenditore salernitano – sono estremamente importanti per la crescita della nostra comunità. L’equilibrio virtuoso tra le due vocazioni resta il punto di riferimento per convogliare energie vitali nel nostro sistema economico e produttivo».

Anche perché, per Gallozzi, l’idea di delocalizzare le attività del porto di Salerno «è davvero lontana». «Piuttosto – ha aggiunto – è indicata la scelta dell’area di Mercato San Severino come zona di retro porto, in cui non solo ci sia lo scarico ed il carico delle merci, ma anche l’ultimo anello della filiera della produzione, come, ad esempio, l’etichettatura o il packaging dei prodotti che saranno poi trasportati».

Diletta Turco

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Trova Cinema

Tutti i cinema »

TrovaRistorante

a Salerno Tutti i ristoranti »

In edicola

Sfoglia la Città di Salerno
su tutti i tuoi
schermi digitali. 2 mesi a soli 14,99€

ATTIVA Prima Pagina
ilmiolibro

Scarica e leggi gli ebook gratis e crea il tuo.