VERSO LE ELEZIONI
Provincia, Edmondo Cirielli
il candidato del centrodestra
Via libera da Fini dopo la mediazione del ministro Mara Carfagna
di Clemy De Maio
E’ Edmondo Cirielli il candidato del centrodestra per la Provincia
di Salerno. Il via libera è arrivato ieri sera da Roma e sabato
mattina sarà ufficializzato a Salerno con una conferenza stampa a
cui parteciperanno, affianco al candidato, tutti i dirigenti del
Pdl salernitano. A scendere in campo per l’opzione Cirielli sarebbe
stato direttamente il leader di An Gianfranco Fini, dopo una tela
di mediazioni intessuta in questi mesi dal ministro salernitano
Mara Carfagna. Alla fine, dai vertici romani del Pdl è arrivata
quella investitura che Cirielli aveva sollecitato più volte,
dicendosi disposto ad accettare la candidatura «solo se lo chiede
il partito nazionale».In gioco c’è anche la presidenza della
commissione Difesa della Camera, a cui il deputato salernitano
aveva fatto capire di non voler rinunciare.Ed è forse proprio
questa la garanzia arrivata da Fini per sbloccare l’empasse il cui
il Pdl salernitano si trascinava da mesi.
Di certo il nome del parlamentare era stato sin dall’inizio quello
più gradito a Mara Carfagna, che con Cirielli ha creato a Salerno
un solido asse per la guida del Popolo delle libertà.Un nome che
consentiva di superare le rivalità interne a Forza Italia e
cementava un’alleanza firmata sul doppio tavolo di Salerno e di
Roma.La candidatura di Cirielli era pure stata indicata dal tavolo
provinciale del centrodestra, ma mancava il nulla osta dei
coordinamenti regionali e, soprattutto, quello romano.L’ok è
arrivato ieri sera, e mette fuori gioco gli altri nomi circolati in
questi mesi per la sfida all’uscente Angelo Villani: dal
commissario provinciale di Fi Alberico Gambino (di cui lo stesso
Cirielli contestava una valenza troppo localistica); al senatore
Nino Paravia, che in più occasioni aveva manifestato la
disponibilità a farsi da parte se in campo fosse sceso l’ex
presidente provinciale di An, e che negli ultimi tempi pare avesse
perso entusiasmo all’idea di una candidatura.
Fuori tempo massimo la proposta del sindaco di Pontecagnano Ernesto
Sica, che proprio negli ultimi giorni stava accarezzando l’idea di
farsi avanti con una propria candidatura ed era pronto a mettere
sul tavolo di un centrodestra titubante la sua forza economica, con
cui avrebbe finanziato la campagna elettorale senza chiedere nulla
alle casse dei partiti. Ieri il via libera romano al presidente
della commissione Difesa ha sgomberato il campo da questa e da
altre alternative e ha pure messo fine agli ultimi tentativi per un
accordo con l’Udc sul nome di Guglielmo Scarlato. Proprio il
ministro Carfagna, in occasione degli auguri di Natale cittadino,
aveva detto forte e chiaro il suo "no" a un’intesa con il partito
di De Mita, spiegando che «chi è all’opposizione a Roma non può
essere alleato nei territori». Ora che lo sfidante del
centrosinistra di Villani è stato individuato, non è escluso però
che un accordo possa essere trovato su nuove basi, qualora l’Udc
fosse disposto a sostenere il candidato Cirielli e rinunciasse a
una corsa solitaria con Scarlato.In via di ricucitura, intanto, i
rapporti con l’Mpa. «Siamo insieme a livello nazionale, per noi l’a
lleanza è scontata anche a Salerno» chiosa il segretario
organizzativo di Forza Italia, Antonio Russo.
(08 gennaio 2009)