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Paestum, chiude la Borsa
del turismo archeologico

Inaugurata a Paestum la Borsa mediterranea dell’archeologia. Marino: basta col mordi e fuggi
Capaccio. Ha preso il via ieri, presso il centro espositivo dell’A riston di Paestum, la dodicesima edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico. Alla presenza di autoritá politiche, civili, militari e di centinaia di visitatori, standisti ed addetti ai lavori, il taglio del nastro è stato effettuato dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, e dal sindaco di Capaccio, Pasquale Marino. Nel corso della conferenza stampa di presentazione è stata annunciata la stiupula di un protocollo di intesa tra la Soprintendenza, la Provincia e il Parco del Cilento e Vallo di Diano per il restauro dell’antico roseto di Paestum, nell’area archeologica. «A breve firmeremo l’accordo - ha spiegato la soprintendente Maria Luisa Nava - Il roseto giá negli anni Venti costituiva una grande attrattiva. A tale scopo effettueremo una ricerca storica». Il sindaco Marino che si è soffermato sulla necessitá di incentivare un turismo che non sia "mordi e fuggi". «La nostra sfida deve essere quella di individuare grandi flussi per un turismo stabile. La Bit è la nostra scommessa per costruire degli operatori turistici capaci di programmare azioni mirate».

Archeologia ma non solo, come ha evidenziato Cirielli nel suo intervento: «Quest’anno abbiamo voluto dare alla Bit una dimensione diversa. Questo evento è l’occasione per mettere in luce non solo l’ immenso patrimonio archeologico della nostra terra, ma anche tutte le risorse e le potenzialitá della provincia salernitana. Gli stand, infatti, sono stati allestiti tenendo conto di questa finalitá». Cirielli ha spiegato anche il perché della scelta di ridurre i costi dell’evento e ha aggiunto: «Abbiamo voluto dare un segnale di risparmio, con un taglio del 30 per cento. Ritengo che valga la pena investire di più per conservare i beni archeologici o il patrimonio immobiliare. Non sempre spendendo molto si spende bene, spesso avviene il contrario».


A rendere noti i dati sul turismo nel Salernitano negli ultimi due anni è stato il presidente della Camera di commercio, Augusto Strianese, che ha evidenziato come la provincia abbia registrato 1.300.000 arrivi e 7.600.000 presenze.

Ai lavori di presentazione, moderati dal delegato provinciale al turismo Alberto Gambino, hanno preso parte anche Mounir Bouchenaki, direttore generale Iccrom; Ugo Picarelli direttore della Bit; Sok Sangvar del Ministero del turismo della Cambogia; Elìsio Summavielle, segretario di Stato alla cultura del Portogallo; Eugenio Yunis, director for programme and coordination Unwto. La Bit è promossa e realizzata dalla Provincia insieme con la Regione e con il sostegno del Ministero per i beni e le attivitá culturali. Oltre al Portogallo, ospite ufficiale della dodicesima edizione, partecipano con un proprio stand circa 30 Paesi tra cui per la prima volta Azerbaijan, Cile, Giamaica, Giappone, Indonesia, Ucraina.
(20 novembre 2009)
 
 
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